Biografia
Francesco Rutelli è nato a Roma nel 1954. È sposato con Barbara Palombelli, giornalista e conduttrice televisiva. Hanno quattro figli e cinque nipoti.
Rutelli è stato eletto sei volte in Parlamento: alla Camera dei Deputati nel 1983, 1987, 1992, 2001 e 2006; dal 2008 al 2013, come Senatore della Repubblica. Eletto deputato al Parlamento Europeo dal 1999 al 2004.
È il primo Sindaco di Roma eletto direttamente da parte dei cittadini, nel dicembre 1993, e rieletto nel 1997. In queste due elezioni, ha conseguito il maggior numero di voti popolari nella storia di tutte le elezioni svolte a Roma sino ad oggi (nel 1997, 985.000 voti). L’Amministrazione da lui guidata ha realizzato profonde trasformazioni nella Capitale.
Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro per i Beni e le Attività Culturali del Governo Italiano (2006-2008).
Ha svolto diversi incarichi istituzionali; tra questi, Presidente del Comitato per i Diritti Umani a Montecitorio; Presidente del COPASIR, Comitato bicamerale di controllo dell’Intelligence; Commissario Straordinario di Governo per il Grande Giubileo del 2000; responsabile governativo, come vicePremier, per il Turismo italiano.
Dal 2013 Francesco Rutelli ha scelto di non avere incarichi politico-istituzionali e di svolgere attività – sia su basi professionali, che di volontariato – nei campi in cui ha maggiormente sviluppato competenze ed esercitato la propria passione civile come l’ambiente e la sostenibilità, la cultura, la promozione internazionale dell’Italia.
Tra le sue attività professionali e imprenditoriali, ha creato una srl (Esperienza Italiana – Italian Experience) con la quale svolge funzioni di advisor e collaborazione con imprese e soggetti privati internazionali e nazionali.
Dall’Ottobre 2016 a Novembre 2024 è stato eletto Presidente dell’ANICA, Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche, Audiovisive, Digitali, secondo le procedure di Confindustria. Ha condotto la maggiore, ‘storica’ associazione che ha riunito in Italia Produttori, Distributori, Industrie Tecniche ad accogliere le imprese globali e nazionali degli Editori Media, gli Esportatori Internazionali, gli Editori e Creators Digitali, e l’adesione di Cartoon Italia. Con la sua guida, le aziende associate all’ANICA sono più che raddoppiate, e i fondamentali economici, gestionali e patrimoniali si sono nettamente consolidati.
In collaborazione con ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili) è Direttore dell’evento “Città nel Futuro 2030-2050″). Il Gruppo Proger (prima società italiana di Ingegneria) gli ha chiesto di guidare la propria Global Art & Culture Division.Ha creato e presiede (2021-2027) ANICA Academy per il Cinema, l’Audiovisivo e il Digitale, che forma (con i Fondatori RAI, Netflix, Paramount, Medusa, Vision, e con Gaumont, Fondazione EOS e LABS) nuove professionalità per la crescita creativa, produttiva e occupazionale nella filiera cineaudiovisiva.
Tra le attività che svolge a titolo di volontariato: ha lanciato e presiede dal 2020 il Soft Power Club. Il Club ha riunito in 5 edizioni a Venezia, quindi in India (Kerala), a Napoli, ed a Roma (presso la Banca d’Italia e la Camera dei Deputati) autorevoli personalità internazionali, manager, rappresentanti della cultura e delle istituzioni provenienti dai cinque continenti. Lo scopo del Club, che ha anche assegnato il Soft Power Prize, è definire messaggi inclusivi e obiettivi pragmatici, proponendosi come punto d’incontro per un rinnovato ed efficace multilateralismo e per il ‘potere della persuasione’ in un’età di crescenti conflitti. È l’ideatore e Presidente di Videocittà, il grande festival delle Immagini in Movimento che ha avuto luogo a Roma ogni anno dal 2018, con crescente successo di pubblico e partecipazione di creatori e innovatori italiani e internazionali e sta diffondendo le proprie attività in Italia e in Europa. Ha creato ESGR società benefit (Environmental, Social, Governance Reputation), impegnata dal 2021 al 2025 per una trasparente, qualificata reputazione dei processi di crescita sostenibile delle imprese e delle filiere produttive, e per la formazione di manager della sostenibilità.
Nel 1989 ha costituito il Centro per un Futuro Sostenibile, impegnato sui temi dell’Ambiente globale e dei Cambiamenti climatici. Ha fondato le Associazioni Priorità Cultura e Incontro di Civiltà, dedite alla promozione del Patrimonio e al dialogo culturale internazionale e al restauro e alla ricostruzione di capolavori artistici e architettonici danneggiati o distrutti nei conflitti (tra cui due busti romani “feriti” e restituiti al Museo di Palmira e e una ricostruzione del soffitto del Tempio di Bel, oggi nel Museo Nazionale di Damasco). Ha coordinato una grande Mostra all’interno del Colosseo, inaugurata nell’Ottobre 2016 dal Presidente della Repubblica e visitata da oltre 300.000 persone; la ricostruzione del Toro di Nimrud, dal 2024 collocato all’ingresso del Museo di Bassora (Iraq). È fondatore e Presidente del Cultural Heritage Rescue Prize, la cui Giuria Internazionale ha premiato i Coraggiosi del salvataggio dell’Arte in pericolo nel mondo. Nominato Special Advisor dell’ICCROM (International Centre for the Study of the Preservation and Restoration of Cultural Property) nel 2021-23. Seguendo l’auspicio di Papa Francesco, ha collaborato con il Pontificio Consiglio della Cultura, coordinando il Gruppo per le Antiche Vie Culturali e Religiose, in primis la via Francigena. Ha fondato nel 2019 – con il contributo di prestigiosi accademici, professionisti ed esperti – la Scuola di Servizio Civico, che ha formato con competenze interdisciplinari giovani in grado di impegnarsi al servizio della Capitale.
I suoi libri più recenti: “Tutte le strade partono da Roma” (Laterza, 2020); “Roma, Camminando” (Laterza, 2022); “Il Secolo Verde” (Solferino, 2023); “Città Vince, Città Perde” (Laterza, 2024); “Roma, la Città dei segreti” (Newton Compton, 2025).
- L’IMPEGNO EUROPEO E INTERNAZIONALE
A livello europeo, Rutelli è stato fondatore, assieme al leader politico francese François Bayrou, del Partito Democratico Europeo. Ne è stato eletto co-Presidente, a Bruxelles, a partire dal 2004, sino alla conclusione delle sue attività politiche. Oggi è Presidente Onorario dello IED, Institute of European Democrats, di cui è stato Presidente (2019-2025).
Negli anni Novanta, Rutelli è stato membro a Bruxelles del Comitato delle Regioni, dove ha presieduto la Commissione per le Politiche Urbane. Come membro del Parlamento Europeo (’99-2004) è stato promotore di numerose iniziative parlamentari pro-europee, per i diritti umani e contro la pena di morte; è stato Relatore della Direttiva anticorruzione.
È stato primo firmatario (1987) del disegno di Legge per un Referendum popolare di indirizzo per il conferimento di un mandato costituente ai membri italiani del Parlamento Europeo, tenuto nel giugno 1989 (con l’88% di “SI” e una partecipazione dell’81% degli elettori). Gli è stato attribuito il Premio Crocodile-Altiero Spinelli, come personalità impegnata per l’integrazione europea.
Nel Parlamento italiano è stato a lungo membro della Commissione Affari Esteri; ha promosso l’istituzione del Comitato per i Diritti Umani della Camera dei Deputati, che ha presieduto per due mandati. Alla fine degli anni ‘90 e’ stato nominato a New York Consigliere per lo Sviluppo Urbano dall’allora Segretario Generale delle Nazioni Unite, Boutros Boutros Ghali.
Rutelli è stato presidente del COPASIR (2008-2010), il Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica che controlla l’attività dei Servizi di Intelligence. Ha redatto e portato all’approvazione diversi Rapporti: sul traffico di esseri umani come minaccia strategica per la sicurezza nazionale, nonché il primo rapporto al Parlamento e al Governo sul Cyberspazio, le sue implicazioni per la sicurezza nazionale e le necessarie riforme delle strutture che vi sovrintendono.
È stato Presidente onorario dell’Institute for Cultural Diplomacy, Berlino (2013-2014). Presidente dell’Associazione Italia-EAU (2016-2017). Coordinatore del Forum Culturale Italia-Cina, istituito dai Governi dei due Paesi per occuparsi di Cultura, Creatività e Design, Turismo (2016-2021).
Francesco Rutelli collabora con diversi think tank ed iniziative, Università e fondazioni internazionali.
L’approccio delle sue iniziative è inclusivo, come nella formazione del Soft Power Club, i cui Membri internazionali sono: H.H. Prince El Hassan Bin al Talal, Crown Prince della Giordania; Irina Bokova, già Direttore Generale dell’UNESCO; Kiran Mazumdar-Shaw, imprenditrice indiana, presidente e fondatrice di Biocon Limited e Biocon Biologics Limited, leader mondiale nelle biotecnologie, con sede a Bangalore; Lord Charles Powell, diplomatico e uomo d’affari britannico, già capo di gabinetto di Margaret Thatcher; Rebeca Grynspan, Segretario Generale di UNCTAD, Conferenza delle Nazioni Unite sul Commercio e lo Sviluppo; Fatih Birol, Direttore esecutivo dell’Agenzia internazionale dell’energia (IEA); Fatou Jeng, Fondatrice di Clean Earth Gambia, Juan Manuel Santos, già Presidente della Colombia, Premio Nobel per la Pace; Helen Clark, già Primo Ministro della Nuova Zelanda e Amministratrice dell’UNDP (Programma ONU per lo Sviluppo)) Yuan Ding, Vice President and Dean della China Europe International Business School – CEIBS; Philippe Donnet, CEO – Generali; Sneska Quaedvlieg-Mihailovic, Segretaria Generale di Europa Nostra: Amitabh Kant, CEO della National Institution for Transforming India- NITI; Charles Rivkin, leader di Motion Pictures Association, Hollywood/Washington DC; Samia Nkrumah, Fondatrice della Nkrumah Foundation per il Panafricanismo; Juan Ignacio Vidarte, Fondatore del Guggenheim Museum Bilbao.
Il Club ha finora assegnato il Soft Power Prize a John Nkengasong, scienziato virologo a capo delle istituzioni internazionali basate in Africa impegnate nell’azione contro il COVID-19, alla scienziata degli ecosistemi marini Kim Cobb, all’attivista climatica Vanessa Nakate.
- POLITICA E ISTITUZIONI
Nel novembre 1975 Rutelli si è iscritto al Partito Radicale, venendone eletto nel 1979 Segretario di Roma e del Lazio e, nel 1980 (a 26 anni), Segretario Nazionale. Ha condotto molte iniziative a favore dei diritti civili e umani, della giustizia, dell’ambiente, promuovendo la cultura gandhiana della nonviolenza e la lotta contro la fame nel mondo e la malnutrizione. Tra le iniziative: si è fatto arrestare presso la centrale nucleare di Latina nell’estate 1981, al fine di ottenerne la chiusura; ha trascorso tre giorni in carcere; al termine di altre iniziative e di un referendum popolare, la centrale – insicura, secondo gli standard attuali – è stata definitivamente chiusa. Rutelli è stato pienamente prosciolto per il suo atto dimostrativo pacifico. A 29 anni, nel 1983, è eletto per la prima volta alla Camera dei Deputati. In occasione dei funerali del leader storico dei radicali, Marco Pannella, a Piazza Navona (maggio 2016) Rutelli ha ricordato i meriti straordinari per la democrazia italiana della vicenda del Partito Radicale, e ribadito la sua gratitudine per l’eccezionale esperienza politica e civile guidata da Pannella.
Nel corso della sua lunga attività parlamentare (1983-2013) ha concorso a molti e diversi provvedimenti legislativi, di indirizzo e controllo: dai primi passi a Montecitorio, ottenendo il finanziamento di 600 miliardi di lire per l’informatizzazione della Giustizia; sino alle più recenti norme anticrimine sulla Banca dati del DNA, o all’introduzione della “cedolare secca” per gli affitti. Ha svolto a più riprese la funzione di capogruppo parlamentare.
Per il suo impegno in materia ambientale, è stato eletto Coordinatore Nazionale dei Verdi italiani e in seguito eletto leader del Gruppo parlamentare. Ambientalista riformatore, è stato nominato Ministro per l’Ambiente e le Aree Urbane del Governo Ciampi, per poi dimettersi dopo due giorni, nel 1993.
Designato alla guida della coalizione di centro-sinistra, L’Ulivo, ha sfidato nel 2001 Silvio Berlusconi nella corsa alla Presidenza del Consiglio. Durante la campagna elettorale “L’Ulivo per Rutelli” recuperò nei consensi ben dieci punti percentuali e ottenne oltre 16 milioni 400mila voti, perdendo la competizione elettorale per una differenza dell’1.4 %.
Il nuovo partito “La Margherita – Democrazia è Libertà” ottenne in quelle elezioni 5.4 milioni di voti. Rutelli ne è stato eletto Presidente, poi riconfermato nel 2004 e nel 2007.
Nel 2006 Rutelli è stato nominato Vice-Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro per i Beni e le Attività Culturali del governo Prodi, ricevendo anche la Delega per il Turismo, settore strategico di cui spesso si è occupato, specialmente per le politiche di sviluppo e competitività economica e di promozione del turismo culturale.
Quel governo portò il debito pubblico italiano al minimo storico degli ultimi decenni, sotto il 100% del PIL, e restituì credibilità all’Italia anche sui mercati internazionali (come indicatore, lo spread tra titoli di Stato italiani e Bund tedeschi era attorno a 30 punti). Come vicePremier e leader della Margherita, Rutelli ha promosso e fatto adottare politiche economiche e sociali innovative, quali la portabilità e rinegoziabilità dei mutui; la sensibile riduzione del “cuneo” fiscale per le imprese; la ‘quattordicesima’ per le pensioni più basse.
Rutelli è stato un deciso sostenitore della partecipazione dell’Italia negli impegni multilaterali deliberati dalla Comunità internazionale e nelle operazioni di peacekeeping e peace enforcing.
Con la sua leadership, La Margherita-DL ha operato aggregando una pluralità di culture politiche e personalità democratiche, riformatrici, cattoliche, liberali. Nelle elezioni generali del 2006 La Margherita-DL ha eletto 120 parlamentari, ed ha quindi contribuito nel 2008, con forte impegno di Rutelli, alla nascita del Partito Democratico (seppure, va ricordato, i voti popolari assoluti raccolti dalla Margherita nel 2001 – 5 milioni 391mila – sono stati superiori a quelli del PD – 5 milioni 348mila, nel 2022). Nel 2009 Rutelli ha lasciato il partito per la prevalenza delle precedenti posizioni della sinistra, mantenendo amichevoli relazioni personali.
A causa del comportamento dell’ex-tesoriere de La Margherita, la storia e i traguardi raggiunti dal partito sono stati per un breve periodo messi in ombra; ma subito gli inquirenti, e poi i giudici in primo e secondo grado ed infine la Corte di Cassazione hanno limpidamente stabilito che la Margherita è stata vittima dei reati di appropriazione indebita e Rutelli vittima di calunnia, come anche stabilito in sede di giustizia civile nel 2023. Con la sentenza definitiva, emessa nel Dicembre 2017, è stata ottenuta la confisca del maltolto, con la sua diretta attribuzione allo Stato Italiano; inoltre, sono stati donati dal partito al Ministero dell’Economia – una “prima” nella storia della politica italiana – ben 6,5 milioni di euro dal residuo attivo della Margherita.
La Margherita- DL è stata riconosciuta come un’eccellente “scuola politica”: hanno partecipato infatti all’esperienza aperta ed inclusiva di questo partito alcuni tra i più autorevoli esponenti della politica e delle istituzioni democratiche italiane (tra cui l’attuale Presidente della Repubblica Sergio Mattarella).
- UNA BIOGRAFIA FAMILIARE LEGATA ALLA CULTURA. PASSIONE, STRATEGIE INNOVATIVE E REALIZZAZIONI PER LA CULTURA ITALIANA E INTERNAZIONALE
La famiglia di Francesco Rutelli ha antichi retaggi culturali ed artistici. Il bisnonno, Mario Rutelli, è l’autore nella Capitale, tra l’altro, della Fontana delle Najadi (inaugurata nel 1901) e del monumento dedicato ad Anita Garibaldi sul Gianicolo; di decine di monumenti e statue in luoghi pubblici e privati di città italiane, tra cui alcune tra le opere moderne più importanti in Palermo.
Il trisnonno Felice Martini (da Parma), fu il progettista responsabile dell’ultima ristrutturazione (1873) dello storico Arsenale di Venezia. Sua moglie, Ada Corbellini, fu poetessa e patriota del Risorgimento. Il bisnonno Ottavio Marini (da Loreto) è stato Direttore delle Antichità e Belle Arti del governo italiano durante gli anni Dieci e Venti dell’ultimo secolo, Direttore dell’Accademia delle Belle Arti e della Calcografia Nazionale. Il ramo palermitano della famiglia, a partire dall’imprenditore Giovanni Rutelli, ha realizzato la costruzione del grande Teatro Massimo, di numerosi edifici in via Roma e, in stile Liberty, sul lungomare di Mondello (tra cui il Charleston).
Come Sindaco di Roma e, successivamente, Ministro della Cultura, Francesco Rutelli ha contribuito in Italia alla creazione e alla realizzazione di numerosi e strategici edifici, infrastrutture ed istituzioni culturali, musei e gallerie.
Tra di essi, l’Auditorium – Città della Musica (una realtà attesa a Roma da 60 anni, progettata da Renzo Piano, di cui Rutelli ha fatto deliberare la localizzazione – da Consigliere Comunale, assieme ad Antonio Cederna – e quindi ha varato il finanziamento e la costruzione da Sindaco); un vasto piano di restauri e scavi archeologici; il rinnovamento dei Musei Capitolini, la nuova teca-museo dell’Ara Pacis progettata da Richard Meier, l’apertura di più di 20 spazi espositivi (per oltre 22mila metri quadri, durante il solo mandato di Sindaco), tra i quali la Galleria Civica di Arte Moderna (poi denominata MACRO), le Scuderie del Quirinale, la Centrale Montemartini, sino al Museo MAXXI e alla Galleria Nazionale di Arte Antica di Palazzo Barberini (che attendeva da oltre mezzo secolo una conclusiva definizione).
Al governo, ha varato il restauro del Teatro San Carlo di Napoli e del Teatro Petruzzelli di Bari, la costruzione dell’Auditorium del Maggio Fiorentino a Firenze, il radicale rifacimento del Museo Archeologico (dei ”Bronzi”) di Reggio Calabria, e quello del Museo Archeologico di Taranto, e il completamento della Reggia di Venaria Reale a Torino.
Ha definito e portato all’approvazione (2008) il nuovo Codice del Paesaggio. Oltre a ripristinare i finanziamenti decurtati per il Cinema, ha varato un innovativo sistema di Tax Credit, che ha rivitalizzato l’industria cinematografica e dell’audiovisivo. Ha istituito il Teatro Festival (a Napoli) e rilanciato il Festival internazionale di Spoleto.
Rutelli si dedica da sempre, nei diversi impegni nazionali ed internazionali – e nella collaborazione pubblico-privato – alla definizione e promozione di una innovativa Diplomazia Culturale italiana e per lo sviluppo di un Soft Power di nuova concezione. Ha promosso la creazione del primo (ad oggi, unico) Libro Bianco sulle Industrie Creative italiane (pubblicato nel 2009). Ha condotto, come Ministro dei Beni Culturali, una sistematica strategia di Diplomazia Culturale che, attraverso il successo di complessi negoziati condotti con avvocati dello Stato, Carabinieri, archeologi, studiosi e diplomatici, ha permesso il recupero al patrimonio nazionale di decine di capolavori archeologici ed artistici trafugati di immenso valore (assieme alla restituzione di opere detenute illegittimamente sul territorio italiano). Sono stati così recuperati, tra gli altri, la Dea di Morgantina, il Cratere di Eufronio, il Trapezoforos dei grifi e la cerva, la statua di Vibia Sabina; il valore del definitivo rientro in Italia di questi Beni attraverso le iniziative politico-diplomatiche volute da Rutelli è stato stimato, per il solo computo assicurativo nel 2008, pari a circa 500 milioni di euro: una strategia svolta nell’ambito delle Convenzioni UNESCO, collaborando con musei e istituti culturali internazionali, e sviluppando ed affermando nuovi criteri giuridici ed accordi per prestiti e cooperazioni scientifiche e divulgative.
I dirigenti di ANICA, la prima e la più rappresentativa Associazione delle imprese del Cinema e dell’Audiovisivo in Italia, hanno proposto a Francesco Rutelli, nell’ottobre 2016, di presiedere l’Associazione in un momento di profondi cambiamenti trasformativi in questa grande filiera produttiva e creativa; lo hanno eletto all’unanimità e di nuovo rieletto, con il completamento del mandato Confindustriale, sino al 2024. Come Presidente dell’ANICA, è stato responsabile del MIA, Mercato Internazionale dell’Audiovisivo (2017-2021), in partnership con l’Associazione Produttori Audiovisivi (APA).
Ha creato e coordinato un nuovo evento di promozione della creatività e delle industrie audiovisive e digitali e di dialogo tra tutti i settori creativi e produttivi delle Immagini in movimento, con vasta partecipazione di talenti e personalità (tra cui i vincitori di 18 Premi Oscar) e del pubblico (oltre 500mila spettatori), denominato Videocittà. Partecipando al Bando UE Creative Europe (830 Progetti), Videocittà è tra i 10 Progetti vincitori ‘large scale’ (dei quali 2 in Italia).
E’ fondatore e Presidente dell’Associazione Priorità Cultura, impegnata nella conservazione e promozione del patrimonio culturale, per l’arte contemporanea, la creazione di partnership pubblico-privato nei vari ambiti della Cultura.
E’ animatore, con l’Associazione Incontro di Civiltà, di una Campagna internazionale per la salvezza, la catalogazione, il restauro e la ricostruzione del Patrimonio colpito nei recenti conflitti ed in condizioni di rischio nell’area Mediterranea; mostre e conferenze internazionali, tra il 2014 e il 2019, si sono svolte sotto la sua guida a Roma (Palazzo Venezia, Colosseo, Palazzo Poli); Bruxelles (Consiglio Europeo), Parigi (UNESCO); con l’ICCROM, presso la sede romana della FAO. Nel febbraio 2024 è stata installata all’ingresso del Museo di Bassora (Iraq) l’impeccabile riproduzione del Toro di Nimrud, distrutto da Daesh, per iniziativa di Incontro di Civiltà e Priorità Cultura.
Il Premio Cultural Heritage Rescue Prize, da lui fondato, si è tenuto a Venezia, Spoleto, Palermo, ed è stato assegnato da un’autorevole Giuria internazionale ai ‘Coraggiosi’ che salvano l’Arte anche a rischio della propria vita
Ha ideato e presieduto varie manifestazioni culturali. Detiene il singolare record di neologismi coniati da una personalità politica (dieci, censiti nel Dizionario Treccani dei Neologismi, 2009, 2018).
- ROMA
Nel dicembre del 1993 Rutelli (a 39 anni) è stato eletto Sindaco di Roma, il primo ad essere scelto direttamente dai cittadini.
È stato riconfermato nel 1997 con 985.000 voti (in entrambe le elezioni, segnando il più alto numero di consensi espressi in tutte le elezioni svolte per il sindaco nella città di Roma). E’ stato quindi eletto Presidente del Consiglio dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani.
Rutelli ha promosso profondi cambiamenti nella Capitale, grazie all’impegno e al gioco di squadra di un qualificato e vasto gruppo dirigente formato da persone competenti, motivate, appassionate.
Oltre alle trasformazioni in Campidoglio e in ambito archeologico (tra cui il ritorno della statua di Marco Aurelio, l’apertura del Tabularium, il nuovo museo dei Mercati di Traiano, gli scavi ai Fori Imperiali), centinaia di opere pubbliche sono state completate nei sette anni di amministrazione Rutelli: il cosiddetto “Programma 100 piazze” (con più di 160 piazze restaurate o costruite ex novo); una nuova linea di tram dopo decenni (l’”8″); l’inaugurazione e la messa in esercizio di linee ferroviarie (tra di esse, la nuova linea San Pietro-La Storta) e il rifacimento delle principali stazioni, con l’attivazione di un sistema metropolitano su ferro integrato col trasporto pubblico pari a circa 300 km di binari; la terza e la quarta corsia del Grande Raccordo Anulare e dell’Autostrada Roma – Fiumicino; le strutture dei nuovi Mercati Generali sulla Tiburtina.
Sono state incentivate e realizzate numerose iniziative private, tra cui la modernizzazione degli spazi cinematografici (“Nuovo Cinema Paradiso”), il nuovo porto turistico di Ostia, la radicale trasformazione del sistema alberghiero.
È stato approvato il nuovo Piano regolatore, che ha destinato più del 60% del territorio ad aree verdi e agricole, e ha cancellato previsioni di costruzioni per quasi 60 milioni di metri cubi (che erano state approvate per un irrealistico sviluppo urbano con 5 milioni di abitanti). Molti lavori finanziati ed avviati sotto la sua amministrazione sono proseguiti negli anni successivi (quali la costruzione della nuova linea metropolitana “C”, la grande galleria stradale sotto Monte Mario, il nuovo Centro Congressi -“La Nuvola”- dell’EUR).
Sono nati con la Giunta Rutelli appuntamenti popolari e sociali che sono diventati imprescindibili, quali il Capodanno in Piazza (dal 1993), la Maratona di Roma (dal 1995) e i Viaggi della Memoria degli studenti negli ex campi di concentramento nazisti (dal 1994), ed istituite inedite realtà poi seguite in molte città; dalla prima Film Commission italiana (Ufficio Cinema), al Consigliere del Sindaco per i diritti delle persone omosessuali; dall’InformaGiovani, all’Ufficio per i Diritti degli animali.
Rutelli è stato nominato Commissario del governo per il Grande Giubileo del 2000. In 41 mesi (un tempo record, se comparato alla media nazionale di 9 anni) circa 800 opere pubbliche sono state completate (il 96% nel rispetto dei tempi), in maniera trasparente, senza un solo procedimento giudiziario e senza vittime sul lavoro. Le opere di manutenzione, i servizi di gestione e di accoglienza hanno garantito l’arrivo di 27 milioni di pellegrini e visitatori provenienti da tutto il mondo durante i 13 mesi del Giubileo (70 milioni di presenze). Tra i risultati di queste trasformazioni, diffuse nell’intero territorio cittadino e coerenti con l’ordinaria programmazione ed amministrazione: il ripristino integrale dell’antico tracciato della via Appia Antica, il restauro di tutti i ponti sul Tevere, la trasformazione di numerosi spazi pubblici (tra cui Piazza del Popolo) in zone pedonali, l’apertura di decine di nuovi parchi e aree ricreative, il sottopasso Principe Amedeo-Gregorio VII, la chiesa di Richard Meier nel quartiere di Tor Tre Teste.
Rutelli ha corso anche per le elezioni del 2008, ma è stato sconfitto, con il 46,3 % dei voti. A varie riprese ha declinato le proposte di ripresentare una propria candidatura, promuovendo l’aggregazione dei contenuti di una piattaforma civica per il rinnovamento della città (la Prossima Roma). Nel 2019 ha promosso la Scuola di Servizio Civico, che ha formato oltre cinquanta giovani disponibili a collaborare alla ripresa del servizio pubblico nella Capitale.
- L’IMPEGNO AMBIENTALE
Ambientalista propositivo, Rutelli è stato eletto Coordinatore Nazionale del partito dei Verdi e capogruppo a Montecitorio, Consigliere comunale di Roma (1989) e deputato alla Camera (1992).
Nel 1989 ha fondato il Centro per un Futuro Sostenibile – una terminologia all’epoca inedita -, che ha promosso iniziative in Italia e a livello internazionale sull’ambiente globale e i cambiamenti climatici, riunendo autorevoli economisti, scienziati, esperti.
Nominato Ministro dell’Ambiente e le Aree Urbane del governo Ciampi nel 1993, Rutelli si è dimesso dopo soli due giorni; tuttavia, ha avuto modo di istituire le riserve naturali di Valle Averto (Laguna veneziana) e delle Valli di Comacchio (Delta del Po) e introdurre incentivi per le attività agricole all’interno dei parchi nazionali.
Porta la sua firma la Legge 113 del 1992, che prevede di piantare un albero per ogni neonato. La legge è stata successivamente ampliata dal Parlamento italiano (su proposta di Rutelli, prevedendo che la messa a dimora degli alberi avvenga anche per i bambini adottivi). Negli anni della Giunta Rutelli, 120.000 nuovi alberi sono stati piantati nella città di Roma; se fosse stata universalmente applicata, avrebbe consentito la piantumazione di 15 milioni di alberi in Italia.
Il suo mandato di primo Sindaco Verde di una Capitale europea ha segnato un forte abbattimento dell’inquinamento atmosferico (CO, NOx, Benzene), il funzionamento della flotta di bus elettrici più numerosa di ogni Capitale internazionale; una svolta ecologica nel ciclo idrico (depurazione del 96% delle acque reflue e piena balneabilità del mare di Ostia); l’istituzione di 200 nuovi giardini e parchi pubblici (5.300 ettari); l’accordo con la Regione per creare il sistema dei 13 grandi Parchi di RomaNatura.
Rutelli è stato il promotore di importanti conferenze sui cambiamenti climatici: due di esse (“Turning Point”) si sono svolte alla vigilia dell’Accordo di Parigi (dicembre 2015) presso la Camera dei Deputati italiana e il Senato della Repubblica francese. Porta anche la sua firma la Legge di ratifica da parte del Parlamento italiano del Trattato di Montreal contro la distruzione della fascia di Ozono stratosferico. Nel 2015, Rutelli ha proposto di utilizzare questo strumento vincolante per sostituire gli HFC, sostanze chimiche che contribuiscono grandemente all’effetto-serra.
Nel Novembre 2016, ha promosso assieme alle maggiori istituzioni italiane e internazionali competenti una Conferenza presso la FAO sul ruolo decisivo delle Foreste e di un’Agricoltura Sostenibile per l’ambiente e il clima. Nel luglio 2017, la Conferenza Internazionale L’Agenda per il clima e l’energia negli scenari globali in cambiamento, presso l’Università Statale di Milano, in cui è stata avanzata la proposta dell’ indispensabile abbattimento delle emissioni di metano nelle filiere oil and gas. Dal 2024 promuove un’azione coordinata per porre al centro delle politiche pubbliche l’Adattamento ai Cambiamenti Climatici; iniziative pro-Adaptation si sono svolte in collaborazione con ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili), Proger, la Biennale Internazionale di Architettura di Venezia.
Nel giugno 2021 ha pubblicato il saggio “Clima: inizia una ‘rivoluzione verde’. Davvero?”. Tra le conferenze successive “Futuro sostenibile, ecologia, economia, politica” (Università di Milano-Bicocca, aprile 2021); “Lo sviluppo sostenibile, teorie e buone pratiche (Università Mediterranea di Reggio Calabria, settembre 2021). Tra quelle svolte nel 2025: FIEC Conference, Atene, “Solutions for Water Resilience” (Maggio); Festival dell’Energia, Lecce (Maggio); Italian Hydrogen Summit, Roma (Novembre).
Nel suo “Il secolo verde” (Solferino, 2023) analizza le scelte cruciali per raggiungere gli obiettivi di abbattimento delle emissioni con l’indispensabile sostegno delle popolazioni, oltre che dei governi, facendo leva sulla creazione di nuove filiere produttive e nuovi posti di lavoro. Ha promosso la srl Benefit ESGR (Environmental, Social, Governance, Reputation), con la collaborazione di autorevoli professionisti, manager, studiosi, tecnologi, e un Advisory Board formato da 10 personalità italiane di rango internazionale.
- FORMAZIONE
Laurea con Lode in Pianificazione e Progettazione del Paesaggio e dell’Ambiente, Università degli Studi della Tuscia – Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
Diploma in Organizzazioni Internazionali, Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI)
Laurea Honoris Causa in International Affairs, John Cabot University di Roma
Laurea Honoris Causa in Public Service, Temple University di Roma
Laurea Honoris Causa in Humane Letters, American University di Roma
Accademico d’Onore delle Arti del Disegno, Accademia delle Arti del Disegno di Firenze (la più antica Accademia del mondo)
- ESPERIENZE ACCADEMICHE
Presidente CdA, ANICA Academy Cinema, Audiovisivo, Digitale
Predisposizione e Lectio Magistralis per il Corso di Formazione ‘Carta d’Identità ESG Manager’, Roma e Milano (2024)
UNINT, Scuola di Scienze della Politica, Il Soft Power oggi (2024)
Green Transition e Formazione, Università LUMSA (2024)
University of Arkansas, Palazzo Taverna, Climate Policies, Sustainability, or Greenwashing? (2024)
Cerimonia di commemorazione di Biancamaria Bosco Tedeschini Lalli, Università Roma Tre (2023)
Lectio per i Dottorandi in Paesaggio e Ambiente, Università La Sapienza, Facoltà di Architettura (2023)
Master in Management Cinematografico e Audiovisivo, 24 ore Business School, Roma (2017)
Docente al Master “Landscape Design”, Progettazione del Paesaggio, al Consorzio Universitario per la Ricerca Socioeconomica e per l’Ambiente (CURSA), Roma (2017)
Co-presidente e docente del Master in Sviluppo Sostenibile, Geopolitica delle Risorse e Studi Artici, SIOI (2016, 2017, 2018, 2019)
Visiting Professor all’Università degli studi di Roma “Tor Vergata” (2016, 2017)
Visiting Professor alla John Cabot University di Roma (2016)
Lectio inaugurale Anno Accademico 2018, UNIPEGASO, Napoli
Membro del Board Economia Digitale, Facoltà di Economia, Università La Sapienza, Roma
Lezioni presso l’Università Roma Tre: Master in Lingue, Comunicazione Interculturale e Management (2021); Master Internazionale in Culture del Patrimonio (2021); Master Paesaggi delle città contemporanee (2022)
Lecture inaugurale “La città dopo il COVID”, Scuola di Servizio Civico, Facoltà di Architettura, Università La Sapienza (2021)
Università Gregoriana, Roma e il Giubileo (2022)
- LIBRI E SAGGI
Roma, la Città dei segreti, Newton Compton 2025
Città Vince, Città Perde, Laterza 2024
Il Secolo verde, Solferino 2023
Roma, Camminando, Laterza 2022
Soft Power. Per un Multilateralismo efficace nel mondo post Covid, L’Erma di Bretschneider, 2021
Tutte le strade partono da Roma, Laterza 2020
Introduzione a “Estremi”, di Gianluca Ansalone, Guerini 2026
Introduzione a “Fuori dalle Emergenze”, di D’Angelis e Grassi, Il Mulino, 2026
Introduzione a “Il Parnaso di Villa Aldobrandini a Frascati”, Roma 2025
Ripensare la città. Modelli urbani al tempo del COVID. Testimonianze, 2020
Climate Change and sea level rise: will be COVID-19 a game-changer? IED, Bruxelles, 2020
“E’ possibile riprodurre le cose distrutte”. Incontro di Civiltà- Priorità Cultura, 2019
La Diplomazia Culturale Italiana, Incontro di Civiltà, 2018
Contro gli Immediati. Per la scuola, il lavoro, la politica, La nave di Teseo, 2017
Prefazione a: Ottant’anni di EUR, Roma 2017
Prefazione a: Roma e l’Appia. Rovine Utopia Progetto, Quodlibet, 2017
Incontro di Civiltà: Radici, Ragioni, Obiettivi di una Grande Campagna, in: Rinascere dalle distruzioni. Ebla, Nimrud, Palmyra, Incontro di Civiltà, 2016
Città e pellegrini. Il lavoro del Commissario, in: Giubilei. Spiritualità, storia, cultura, UTET Grandi Opere, 2016
Conservation and Transformations in Contemporary Cities, in: Building the Future, World Monuments Fund, 2015
Paradossi, rischi e speranze del negoziato sul clima, in: Equilibri. Rivista per lo Sviluppo Sostenibile, Il Mulino, 2/2015
Contributo in: Un nuovo clima. Come l’Italia affronta la sfida climatica, Rubbettino Editore, 2015
The Return of Iconoclasm: Barbarian Ideology and Destruction by ISIS as a Challenge for Modern Culture, Not Only for Islam, in: Art Crime, Terrorist, Tomb Raiders, Forgers and Thieves, Palgrave Macmillan 2015
La via stretta di un riformismo verde, in: Ambiente in Europa. Economia verde. Ambiente Italia Rapporto annuale di Legambiente, Edizioni Ambiente, 2014
Diplomazia Culturale. L’interesse italiano, le nuove prospettive internazionali, in: La Diplomazia Culturale. Forza del dialogo, potere della cultura. Le opportunità per l’Italia, Aracne Editrice, 2013
Non è vero, Rubbettino Editore, 2011
Cyber minacce e sicurezza, Camera dei Deputati, 2010
La svolta. Lettera a un partito mai nato, Marsilio Editori, 2009
Memoria, bellezza e futuro, Ministero per i beni e le attività culturali, 2008
Quindici Parole, Baldini Castoldi, 2001
Roma e il Grande Giubileo del 2000, in: Enciclopedia Italiana Treccani, Il Libro dell’Anno, 2000
Roma oggi e domani, Newton & Compton, 1997
Capitolium, Rome’s official Magazine, Editor, 1997-2001
Piazza della Libertà, Mondadori, 1996
Progetto per Roma, Theoria, 1993
Dieci anni al Duemila. Il buongoverno ecologico. Gruppo parlamentare Verdi Arcobaleno, 1989
Per il disarmo, Gammalibri, 1982
- ONORIFICENZE E RICONOSCIMENTI
Cavaliere dell’Impero Britannico per nomina della Regina Elisabetta II
Cavaliere di Gran Croce per nomina di Re Juan Carlos di Spagna
Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine di Sant’Agata, Repubblica di San Marino
Grande Ufficiale dell’Ordine di Rio Branco per nomina del Presidente della Repubblica Federativa del Brasile
Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine di Leopoldo II per nomina del Re del Belgio
Ordine del Servizio Diplomatico Gwangwa Medal per nomina del Presidente della Repubblica della Corea
Membro onorario delle prime Forze di Reggimento (“Green Berets”, Fort Bragg, USA)
Membro onorario dell’Associazione Nazione Partigiani d’Italia (ANPI)
Premio BIT per il Turismo Italiano
“Trofeo Latino” per la promozione della cultura italiana
“Premio Arca” (Associazione per la ricerca sui crimini contro l’arte) per l’impegno al recupero dell’arte trafugata
Premio “Mayors who made history”, Barcellona
“Premio Letterario Capalbio”
“Premio Internazionale per l’Archeologia”, Paestum
“Premio UNESCO Valencia Mediterraneo”
“Sigillo” dell’Università per Stranieri di Perugia
Premio Speciale “Montale Fuori di Casa”, Senato della Repubblica
Premio Europeo “Alloro della Democrazia”, Varsavia
Premio Europa Nostra Awards, Berlino
Premio Cuore di Roma, Ass. Abitanti Centro Storico
Premio internazionale “Foyer des Artistes”, Roma
Premio Cimitile per la migliore opera edita di attualità
Premio Internazionale Capalbio per la Saggistica Politica
Premio Roma allo sviluppo del Paese
Premio Italia Green Film
- PROGETTI SPECIALI
Soft Power Conferences. Venezia, 2024. Kerala (India) 2024. Napoli, 2025. Roma, 2026
Città nel Futuro, 2030-2050, in collaborazione con ANCE, 2025-2027
CO-Vision, Europa Creativa, 2024-2026
Osservatorio sul Soft Power del Cibo, in collaborazione con Confagricoltura, 2026
ANICA ’80 alla presenza del Presidente della Repubblica, 2024
Membro dell’Advisory Board, Federmanager
L’autonomia strategica europea, IED, 2021-2023
Videocittà, Festival delle Immagini in Movimento, Roma 2018-2026
Curatore delle esposizioni per la ricostruzione del Patrimonio Culturale presso il Consiglio Europeo, Bruxelles (Aprile 2017); presso l’UNESCO, Parigi (Novembre 2017); presso la Fao in occasione dell’Assemblea Generale ICCROM, Roma, Novembre 2017
Creatore e curatore della mostra al Colosseo, Rinascere dalle distruzioni. Ebla, Nimrud, Palmyra, Roma, Ottobre-Dicembre 2016
Creatore e curatore della mostra a Palazzo Venezia, Siria, splendore e dramma, Roma, Giugno-Agosto 2014
Fondatore e Presidente del Cultural Heritage Rescue Prize (2014-oggi)
Curatore di varie pubblicazioni e saggi: Rinascere dalle distruzioni. Ebla, Nimrud, Palmyra, (Incontro di Civiltà, 2016); Francigena, la gioia di camminare verso Roma (Priorità Cultura, 2016); Per un’Europa Energetica (Centro per un futuro sostenibile, 2016); Italia e Cina, L’economia della cultura (Priorità Cultura, 2016); Turning Point, The Paris COP 21 (Centro per un Futuro Sostenibile, 2015); Cultura, Energia inesauribile (Priorità Cultura, 2014); Europe 2020: stuck in the middle? (Centro per un futuro Sostenibile, 2013); Camminare, verso Roma e a Roma (Priorità Cultura, 2013).
- CONFERENZE ED INIZIATIVE RECENTI
CO-Vision nella Tenuta Presidenziale di Castelporziano, il Pinus Pinea, 13 Marzo 2026
Ricordo di Fulco Pratesi, Fondatore del WWF Italia, 3 Marzo 2026 Camera dei Deputati.
Omaggio a Giuseppe De Rita, 17 Febbraio 2026, Accademia di San Luca.
Sfide e opportunità per le città nel XXI Secolo. Dialogo con Ricky Burdett. Museo MAXXI, 12 Febbraio 2026
Marco Aurelio nell’era digitale, Musei Capitolini, 22 dicembre 2025
Videocittà Awards, Napoli, Auditorium Bagnoli, 14 Dicembre 2025
La Città Giusta, ricordo di don Luigi Di Liegro, Basilica SS Apostoli, 24 Novembre 2025
Il rilancio degli itinerari nelle Catacombe minori, SS. Marcellino e Pietro, via Casilina, 4 Dicembre 2025
Venticinquennale della Fondazione, Campus Biomedico, Trigoria, 24 Ottobre 2025
Strategie di Adattamento per un Cambiamento climatico che non aspetta. Venezia, Biennale Internazionale di Architettura 2025, Settembre 2025
Intitolazione di un Giardino a Ada Rossi, Roma, 9 Maggio 2025
Lecture Urbis et Orbis, Casa dell’Architettura, 5 Maggio 2025
Alberi e Paesaggi nel Mediterraneo, con Giuseppe Barbera, Orto Botanico, 19 Marzo 2025
Le Arti e lo Sviluppo Sostenibile, Accademia di Belle Arti di Roma, Novembre 2024
CO-VISION, Pinus Pinea Project, Museo MAXXI, Ottobre 2024
Inspiring Cities, COIMA, Villaggio Olimpico Milano, Ottobre 2024
Come cambiano le Città, Pianeta Terra Festival, Lucca, Ottobre 2024
L’Italia dei Conservatori, Hotel Quirinale, Ottobre 2024
La Stagione dei Diritti – gli Anni ’70; Casa della Memoria e della Storia, Settembre 2024
60 Under 30, La Giovane Roma, Link Campus, Settembre 2024
Assemblea nazionale ANCE, Auditorium PdM, Giugno 2024
Inaugurazione della stele in Via del Corso in memoria dell’arresto di Enzo Tortora, Giugno 2024
Inaugurazione della Targa da me donata a Radio Radicale per ricordare la Liberazione di Roma e non dimenticare le crudeltà e le torture della Banda Koch, Giugno 2024
Attraversamenti: confronto pubblico sul libro di Goffredo Bettini, Auditorium PdM, Maggio 2024
L’Europa di De Gasperi – Il futuro dell’Europa, Hilton La Nuvola, Aprile 2024
Camminata pubblica sulle orme delle Benefattrici nella storia di Roma, Aprile 2024
Ispettori di Produzione, giovani per ‘Creare Storie’ e per ‘Creatività Talentuose’, Lamezia, Aprile 2024
Intrecci Mediterranei, Cultura e Sport per la Pace, Università Antonianum, Aprile 2024
Le sfide dei Cambiamenti Climatici, Vicenza, Palazzo Chiericati, Marzo 2024
Il Secolo Verde e il Futuro, Repubblica di San Marino, Marzo 2024
Reporting Climate Change – Il valore della Sostenibilità, Esperienza Europa Piazza Venezia, Marzo 2024
Commemorazione dell’eroe Garibaldino Lorenzo Achille Scotto, Mura Gianicolensi, Febbraio 2024
India Soft Power Conference, Trivandrum, Kerala, Febbraio 2024
Giorgio Napolitano e la democrazia parlamentare europea, Senato della Repubblica, Febbraio 2024
Resilience in Papal Rome (1656-1870), City’s Response to Crisis, Protomoteca del Campidoglio Febbraio 2024
Testimonianze culturali di guerra, Museo delle Civiltà, Febbraio 2024
In memoria di Franco Zagari: Questo è Paesaggio, Orto Botanico, Gennaio 2024