FRANCESCO RUTELLI

Riforma Senato: Rutelli, il prossimo precipizio nazionale

"Geniale riforma del Senato: visto che le Regioni funzionano così male, il Governo vuole il Senato delle Regioni. È un errore storico". Lo dichiara in una nota Francesco Rutelli. "Se il problema sono 'gli stipendi dei senatori', - continua Rutelli - basta applicare la (anche mia) proposta: bicameralismo moderno, con funzioni differenziate, 400 deputati e 200 senatori. Abbassare invece la seconda (ex-prima) Camera a dopolavoro di consiglieri regionali e qualche Sindaco e' demenziale. La qualità delle leggi e' in peggioramento verticale, ma soprattutto per responsabilità dei Governi, che smantellano le strutture tecniche e trasformano sempre più le normative in comunicati stampa. Il Parlamento e' da diversi anni ridotto al rango di correttore dei provvedimenti mal scritti a Palazzo Chigi. Qualche volta li migliora, altre li peggiora. Ma ci si sta accorgendo che polemizzare con la 'burocrazia', anziché riformare la burocrazia, e' privo di senso? La terzietà e professionalità dei servitori dello Stato, in un paese complesso come il nostro, e' cruciale. Lo smantellamento dei servizi (legislativi, di controllo della qualità normativa, anticorruzione, etc) e' suicidio. Solo chi ha un disegno irresponsabile o perverso puo' far credere che un paese difficile si governa con i talk show e le invettive sui blog. Poi ci si sveglia una mattina e si scopre che molti decreti legge presentati con fanfare NON ESISTONO, perché nessuno ha varato i decreti attuativi. Attenzione a questa deriva", conclude Rutelli.
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