|
Interventi -
Politici
|
|
«La pressione di Bossi nei confronti di Berlusconi è un fatto reale così come l'imbarazzo del Pdl rispetto a questa pressione». Lo ha detto Francesco Rutelli, leader di Alleanza per l'Italia al Caffe' di Sky. «È evidente- aggiunge Rutelli - che può diventare un problema in tutti i luoghi nel Nord dove c'è un potere congiunto Pdl-Lega, e può determinare, col governo Monti, il completo cambiamento degli schieramenti politici che abbiamo conosciuto fino a ieri: due schieramenti che oggi fanno i conti con l'impossibilita' di governare i problemi, sempre più difficili, in alleanza con le forze massimaliste e populiste. È il motivo della nascita del Terzo Polo». Il leader dell'Api conclude: «Adesso c'é una maggioranza. Allora i tre maggiori blocchi si uniscano e facciano in Parlamento quelle fondamentali riforme di sistema che altrimenti le vecchie coalizioni, divise al loro interno e contrapposte tra loro, non erano state e ancor meno sarebbero in grado di fare». |
|
|
Interventi -
Istituzionali
|
|
Caro Presidente, in vista delle imminenti decisioni che il Senato e la Camera dovranno prendere a proposito del regime delle indennità parlamentari, vorrei riassumere in modo essenziale il mio punto di vista. Credo che, facendo seguito a decisioni importanti già prese negli ultimi anni - che hanno apportato una riduzione reale del trattamento economico di circa il 25% dal 2006 ad oggi - e alla rilevante scelta dei Presidenti delle Camere di passare subito al regime contributivo per i vitalizi, occorrano tre altri passaggi sostanziali:
- Un'ulteriore riduzione del netto percepito da ogni parlamentare. Alieni dalla demagogia e dall'auto-censura per una funzione fondamentale per la vita nazionale, dobbiamo dimostrare a un'opinione pubblica colpita dalla severità della crisi che i parlamentari sono i primi a limitare il proprio stipendio. Se vogliamo continuare a tutelare la dignità del nostro mandato e del servizio politico, è necessario tracciare una linea definitiva di moderazione in questo senso.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Interventi -
Politici
|
|
«Il mio partito interverrà con il Governo e farà di tutto per salvare una realtà produttiva così importante». Lo ha detto il presidente dell'ApI, Francesco Rutelli, oggi a Cagliari, rispondendo alle domande dei giornalisti sulla vertenza Alcoa. Poco prima dell'inizio del congresso Rutelli ha anche incontrato una delegazione di operai e di rappresentanti sindacali che gli hanno raccontato la situazione, chiedendogli un impegno formale perché il Governo ed il Parlamento possano dare risposte per salvaguardare l'occupazione dei circa 500 lavoratori diretti, più quelli dell'indotto, dopo l'annuncio dell'azienda statunitense di chiudere lo stabilimento di alluminio primario con sede a Portovesme, nel Sulcis Iglesiente. |
|
Interventi -
Politici
|
|
«Basta Parlamento di ossequienti servitori padrone politico»
«Dopo la riforma costituzionale, dovrà partire la riforma della legge elettorale che intanto dobbiamo preparare perché è indispensabile. Basta con il porcellum, basta con i parlamentari nominati, basta con un Parlamento formato da ossequienti servitori del padrone politico anziché liberi eletti dal popolo». Così il presidente dell'ApI, Francesco Rutelli, oggi a Cagliari per il primo convegno regionale del partito, conferma l'impegno per modificare le legge elettorale. «Noi abbiamo concordato, alla presenza del capo dello Stato - ha aggiunto Rutelli - un possibile percorso: i primi sei mesi di quest'anno per cercare di fare la riforma costituzionale, ovvero riorganizzare le nostre istituzioni renderle più snelle più semplici e più efficienti, poi dovrà essere fatta la legge elettorale».
|
|
|
|
|
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>
|
|
Pagina 1 di 53 |